
Ultimamente mi sto facendo vedere un po' troppo spesso per Chieti.
E ieri sera, mentre morivo assiderata (xD) seduta a una delle panchine di fronte quell' odioso barrettucolo che per due cuscinetti per terra e una vetrata si spaccia come locale-figo/luogo-di-ritrovo (ma dai miei amati concittadini cosa vuoi aspettarti u.u), riflettevo con Giulietta sul fatto che, quest' estate, si sta rivelando più piatta di quella passata.
"L' estate scorsa stavamo sempre in giro"
Eh, lo so.
"L' estate scorsa avevamo sempre qualcosa da fare"
Eh, lo so.
"L' estate scorsa non dormivamo mai"
Eh, lo so (aggiungo anche che mi sto facendo vecchia e, quest' anno, necessito di almeno 4-5 ore di sonno a notte xD)
"L' estate scorsa andavamo sempre a ballare"
Eh, so anche questo. Ma come puoi solo sperare di poter fare un tour di 3-4 discoteche a settimana con un ragazzo che odia ballare, è testardo come un mulo ed evita vigorosamente tutte le occasioni e le discussioni che lo potrebbero portare in uno di questi locali la sera?
E come puoi solo pensarci quando, l' ultima volta che l' hai convinto e lui a malincuore ha accettato ("perchè ti amo e lo faccio solo per te" *O*), ha pagato il doppio della cifra stabilita per entrare, si è fatto un' oretta buona di fila per prendere due drink e, a fine serata, ha anche ritrovato un simpatico fogliettino attaccato al parabrezza per divieto di sosta?
56 € per una serata in discoteca, mi può bastare per altri sei mesi >.>'

Una grande prova d' amore. E' questo ciò che ti ho dato.
Una seconda possibilità, una nuova occasione.
Sentivo che era questo ciò di cui avevi bisogno, sentivo che era questo ciò che dovevo darti.
Sentivo che ciò di cui ho bisogno io sei solo tu.
Ed ora siamo qui, io e te, insieme, meglio di prima, felici. Abbiamo entrambi imparato qualcosa, abbiamo entrambi capito qualcosa.
Adesso entrambi sappiamo solo una cosa, adesso entrambi siamo coscenti del fatto che siamo nati per stare insieme, per sempre (L)
E io ci voglio credere, ci credo. Come prima, più di prima.

Ritorno a un anno fa.
Magone che ti divora all' interno, groppo in gola, tanta voglia di piangere, urlare, chiudere gli occhi e capire che è stato solo un brutto sogno. Voler capire che è stato solo un brutto sogno anche quando, purtroppo, sai che così non è. Chattata fino a notte fonda, scleri e sfoghi con chi capita, crampi allo stomaco e non voler mangiare niente.
E' passato quasi un anno e sono di nuovo qui, così.
Forse un po' meglio, forse un po' peggio ma di nuovo così.
NON ME LO MERITO. Di nuovo no, non me lo merito.
Io lo sapevo, l' ho sempre saputo... volevo solo aspettare di sbatterci i denti, di trovarmi faccia a faccia con quella verità che sto cercando tutt' ora, io stessa, d' infangare.
Ma non si può, il mio orgoglio anche questa volta non ce la fa.
Il mio scheletro nell' armadio, eccolo, l' ho visto. E' venuto lui a cercarmi, è venuto lui a farmi aprire gli occhi.
Avevo paura, avevo ragione.

C' è una canzone che ultimamente sento spesso, ad altissimo volume, anche tre o quattro volte di fila. O anche cinque. C' è una frase che canto ad alta voce, che mi mette i brividi. C' è una lacrima che spesso si affaccia agli angoli dei miei occhi e scende timida lungo la guancia.
C' è una canzone che ultimamente accompagna i miei più lunghi e profondi monologhi mentali, le riflessioni più contorte e malinconiche della mia psiche. C' è una canzone che ultimamente mi fa sbattere violentemente contro il passato, mi fa scontrare pesantemente con la dura realtà che sto vivendo.
Mi è scivolata la mia vita dalle mani.
Mi sto affossando da sola in una voragine senza uscita, mi sto rendendo sempre più conto che NON era questo quello che volevo.
E non so se considerarlo un rimpianto. O un rimorso.
E non so se la tristezza che mi vela il viso è dovuta al passato recente, a quello che io penso sia cambiato o se è dovuta a qualcosa di più vecchio, qualcosa che, è bene dirlo, non mi appartiene più.
You'll never change whats been and gone.
...e solo ora comprendo che non ho mai capito un CAZZO della mia vita, delle cose a cui dare importanza, delle persone che mi stavano accanto, di ciò che realmente volevo.
Di ciò che ho irrimediabilmente perso per sempre.
Cos all of the stars
are fading away
just try not to worry
you'll see them some day
take what you need
and be on your way
and stop crying your heart out.
[ Oasis ]

Nell' indecisione se andarmi a sedere al tavolo a mangiare l' insalata di riso (yum! *-*) o accontentarmi delle oltre milleecinquecento calorie ingurgitate oggi tra schifezzette varie (cereali al cioccolato, barrette, tarallini ecceteraeccetera) non ho resistito alla tentazione di soddisfare la mia momentanea ed improvvisa voglia di aggiornare il blog.
In sostanza non ho niente da dire, solo una gran voglia di scrivere.
Tecnicamente vorrei risvoltare la mia psiche in questa finestrella bianca, svuotare la mia mente mettendo nero su bianco quel gran casino che ho in testa.
Praticamente voglio digitare solo un punto e cliccare su "pubblica il post".
Apparentemente voglio dare un' immagine serena di me, in realtà cerco a tutti i costi di nascondere il mio scheletro nell' armadio.
Che poi: esisterà davvero questo scheletro?
...ho troppa paura per andare a controllare.

Voglio una vita che se ne frega
che se ne frega di tutto, sì.
[Vasco]
E' così che, urlando a squarciagola sulla musica che esce dalle casse del pc, mi affaccio alle porte di una nuova estate. L' insoddisfazione e l' amarezza sono ormai palesi, il sorriso è lontano dal mio viso da quasi un mese, ormai. E' divento tutto un problema, tutto una paranoia, tutto un castello di sabbia, tutto una delusione...
...forse sono io quella esagerata. Forse sono io l' intoppo. Forse sono io che faccio tutto da sola.
E forse sarebbe opportuno essere meno complicata, meno pretenziosa. Forse sarebbe opportuno avere meno aspettative, meno sogni, meno illusioni. Forse sarebbe opportuno prendere di più la vita così come va, forse sarebbe opportuno alleggerire un po' il cuore, liberare un po' la mente e fregarmene... fregarmene di tutto, sì.

22.30, giovedì sera.
Eh. Chivuolecapirecapisca u.u
Accartocciata e ammaccata dagli incresciosi eventi di quest' ultimo mese mi ritrovo di nuovo qui, davanti questo schermo, a predicare un idilliaco amore lottando contro la mia pessimistica concezione altamente nichilista.
"L' illusione è l' unico espediente per avere una speranza in cui credere e non guardare la realtà così com' è..."
Ed è dopo questa frase che ho deciso di autoproclamarmi portabandiera del Romanticismo nel 2008, la massima espressione della visione ottocentesca nei giorni nostri.
[dopo 5 minuti, rilegge il post]
O_O
A me l' amore fa male. Ma proprio tanto .___.

"Solo il fatto che strilli e alzi la voce vuol dire che sei possessiva e gelosa"
Possessiva e gelosa. Io.
Io che non sopporto le coppie chiuse, io che non sopporto i divieti, io che non sopporto le storie soffocanti, io che non sopporto (...o forse non sopportavo) le storie eterne.
Io, possessiva e gelosa.
Io che professo libertà, io che necessito di avere i miei spazi, io che amo non avere vincoli.
Io, possessiva e gelosa.
Solo il fatto che strillo dimostra una cosa: non tollero che mi si mettano in bocca parole che non ho pronunciato. Non tollero di essere accusata di imporre divieti per non gioire ed esultare quando lui mi annuncia che passerà la serata fuori con amici mentre io sono a casa a fare la calzetta.
Non tollero, per questo, di essere definita addirittura possessiva e gelosa.
Vorrà dire che la prossima volta farò la hola e inizierò a suonare le trombette dalla gioia se è questo che vuoi.
...perchè è questo quello che avrai.
E sarò entusiasta, sì, perchè mi divertirò anch' io. Davvero.

I need you like a heart needs a beat. ♥
Mi sento particolarmente romantica e sdolcinata in questi giorni. Sarà la primavera. Sarà il bel tempo. Saranno le canzoni. O forse sarà lui *sorriso beota*
Sta di fatto che dopo quasi sette mesi faccio ancora gli occhietti dolci quando solo me lo nominano. Sta di fatto che ho iniziato a credere davvero nell' amore. Sta di fatto che mi sono innamorata. Sul serio, finalmente :]
Sta di fatto che tutto ciò è mooooolto grave xD

Oggi è successa una cosa strana. Una di quelle cose che sono abituata a vivere dall' altro lato, dal lato di chi ha il coltello dalla parte del manico, dal lato di chi infierisce, dal lato di chi pronuncia uno "Shhhh! Shhh!" sottomesso, si schiarisce la voce e, facendo con noncuranza finta di niente, cambia discorso iniziando a parlare di qualche improbabile versione di Cesare come se fosse stato quello l' argomento di cui si parlava da ore.
Peccato che il mio nome mi sia risuonato forte e chiaro nelle orecchie, peccato che tra le colonne dei portici ho distinto chiaramente le loro facce lì, dietro quella vetrata, accomodate dietro quel tavolino dove mi sarei seduta anch' io poco dopo.
Peccato che nessuno abbia cacciato un minimo di palle quando sono arrivate con la faccia scura, creando un pesante silenzio e incalzando con un arrogante: "di cosa parlavate prima?"
Peccato che nessuno abbia avuto la schiettezza di dire la verità e peccato che, anzi, si siano goffamente illusi che io abbia bevuto la storia della versione sui druidi.
Peccato che io abbia preferito far finta di niente, cercando di reggere il loro gioco, lasciando i loro visi dietro quell' orrendo e logorante alone di ipocrisia.
Peccato solo che erano LORO, tutto qua.

Versione 9.0
Durata un mesetto circa, la scorsa versione è finalmente andata a farsi fottere :D Una versione maledetta, triste e che, lo ammetto, non mi era mai piaciuta u.u' Una versione che, però, mi ha insegnato qualcosa. Una versione che, comunque, mi ha cresciuta, mi ha fatto riflettere. Una versione che rappresenta un brutto episodio della mia vita, un' altra delle mazzate sui denti con cui mi sto costruendo le ossa. Ma ciò che non uccide fortifica ed è ovvio concedersi di piangere. The show must go on.
